Cosa sono le fasce orarie

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Cosa sono le Fasce Orarie

E come influiscono sulla tua Bolletta

 

Per capire bene cosa sono le fasce orarie e a cosa servono nel concreto, partiamo da lontano, dalla "fonte". Le nostre abitudini di vita, e quindi le nostre abitudini di consumo, sono irregolari, disomogenee, nel senso che noi consumiamo in modo e in quantità diversa durante la giornata, e durante i giorni della settimana, e se sei un privato, in genere, consumi di più di giorno e meno di notte (tranne per qualche sonnambulo, o se vi chiamate Edward Cullen!).

Le abitudini industriali sono anch'esse irregolari, ma ci sono aziende che sono in azione 24h/24h, come le industrie siderurgiche, gli altoforni, le fabbriche d'auto, e poi ci sono le aziende di commercio... e si vende solo di giorno. E anche le abitudini dei produttori di energia elettrica sono irregolari, basti pensare anche solo a quei produttori incapaci, per loro natura, di regolare il flusso energetico in immissione nella rete: impianti fotovoltaici ed eolici, che senza sole o senza vento non producono, e nessuno comanda sole evento. E' chiaro quindi che chi produce e vende energia deve tenere in considerazione la variazione della domanda e dell'offerta elettrica durante la giornata, durante la settimana, e durante i picchi annuali. Una domanda irregolare (non costante nelle ore) produce un'offerta irregolare.

Circuito semplice composto da un Generatore (la pila), una linea (i fili di "andata e ritorno" della corrente, e un Utilizzatore (uno o più oggetti che trasformano l'energia elettrica in luce, suoni, calore, movimento o altro).

"Ma il gas non ha le fasce". Giusto, perchè il gas, l'acqua e chissà cos'altro, sono flussi di quantità "conservabili". Nel caso del gas o dell'acqua, ad esempio, c'è una pressione interna al circuito di trasporto, e noi possiamo accettare o meno di usufruirne, con una manopola, o un rubinetto. Altrimenti gas e acqua rimangono conservati nei tubi dei gasdotti e degli acquedotti. Niente di strano.

L'energia elettrica non è così, non puoi conservarla, non esistono batterie così grosse da stiparne la produzione in eccesso, perchè sono elettroni che scorrono e scalano di posto l'un l'altro all'interno di cavi di conduzione, e vanno avanti e indietro, spinti da una differenza di potenziale enorme - come una grossa pendenza che fa scivolare già la corrente - tenuta attiva dai vari impianti/centrali di produzione.

Una volta creato questo caotico "torrente di energia", va subito sfruttato, e l'energia va consumata instantaneamente. E' un prodotto con una data di scadenza di pochi millisecondi...! E per di più, la richiesta di questo prodotto è anche irregolare!! Cazzarola! Questo sì che è un guaio! Se la corrente non te la puoi tenere, ma devi usarla subito, come si fa?

Domanda Elettrica Nazionale

 Nell'immagine in alto vediamo la Domanda Elettrica Nazionale quotidiana

Un'offerta irregolare significa un bel casino per chi produce energia. Maggiore è la variabilità della domanda e maggiori sono le spese per assecondarla, e maggiore è la variabilità del fatturato. Te la racconto con una metafora: se hai un camino acceso, e un fuoco che ti serve acceso per 16 ore al giorno, ti conviene riaccenderlo ogni giorno al 100% e aspettare che si spenga da solo, oppure è meglio tenerlo sempre acceso, magari al 50%, e gettagli ogni tanto un pezzo di legna? Ecco, la seconda risposta è quella esatta... ma tutto ciò è complicato!

Sarebbe bello se quella curva in alto fosse una retta orizzontale, ma non lo è. Perchè le abitudini non sono costanti. Però possono essere condizionate...

 

Ed è anche per questo che nascono le fasce!

Da un lato, l'energia prodotta dagli impianti che hanno una determinate caratteristiche (per cui gli conviene produrre 24h/24h e sempre uguale) costa di meno per loro natura , ed è proprio quell'energia ad essere utilizzata prevalentemente di notte.

Dall'altro, l'unico modo per spingere il consumatore a modificare un pochino le sue abitudini di consumo, e venire un po' incontro alle esigenze del produttore di energia, è introdurre delle fasce orarie, studiate appositamente per rendere le abitudini di consumo, meno irregolari, più "livellate", facendo pagare meno per la richiesta di energia in momenti di minor consumo, così che la curva qui sopra sia meno spigolosa, e più piatta. E' l'offerta che cerca di modificare la domanda!

La curva verde è un una media, mentre la rossa rappresenta la richiesta energetica in tempo reale, e come vedi dal grafico, ho scritto quest'articolo alle 8 di mattina! In Italia sono stato decise (ormai dal 1999) 3 fasce orarie per dividere le ore della settimana, in questo modo.

Tutte le offerte commerciali esistenti in Italia, dei circa 540 operatori (sì, sono tanti..), devono attenersi a queste fasce, vendendo un prezzo unico per tutte le fasce (monoraria), oppure vendendo combinazioni diverse, cioè prezzi diversi per tutte le fasce (tri-fascia o trifasce) o somme di fasce (quindi Biorarie F1 + F23 o F12 + F3, o addirittura Pick-Off Pick, come si usa in tutto il resto del mondo... e che capirete meglio dal file in pdf precedente), o ancora, per usi industriali, prezzi variabili ora-per-ora.

Fasce Orarie Alessandro Ziccardi

Le fasce orarie italiane di "base", F1, F2, F3, senza considerare le loro combinazioni, che trovi nel file linkato in precedenza nell'articolo.

Riassumendo: le Fasce costituiscono lo scheletro organizzativo su cui si creano le offerte, e suddividono le ore della settimana in gruppi di ore nelle quali l'energia prodotta da alcuni impianti costa meno. Inoltre sono una specie di di tattica, da parte dei produttori di energia, per ottenere una minore variabilità della produzione nel tempo, spingendoci a consumare di più dove loro ci fanno "uno sconto" sul prezzo, cosicchè la loro produzione e vendita sia più omogenea nel tempo.

La cosa si complica per tutti quei fornitori (MOLTO famosi...) che creano offerte energetiche basate non sulle fasce, ma su quanto consumate nel mese/bimestre, con doppi prezzi, uno se rientrate in una quantità di consumo, l'altro prezzo se sforate... ve le sconsiglio a priori, sono più trappole che opportunità, e non vi renderanno la vita serena!

Se poi, vuoi imparare a leggere veramente la Bolletta energetica, vai all'articolo: https://alessandroziccardi.it/come-si-legge-la-bolletta/

 

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By |2018-08-21T13:51:28+00:00dicembre 5th, 2014|Cosa dice la legge|0 Comments

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"Un Tecnico dell'Energia schierato dalla parte del Cliente" Speculatore per mestiere, nerd per passione, lottatore nel tempo libero. Correggo i test d'ingresso dei Fornitori di Luce e Gas, boccio parecchio. In tema di Fornitori, ho gusti semplici, mi accontento del meglio. Lavoro coi numeri, li apprezzo molto, non mi mentono mai. Tra le mie letture: Direct Respons Marketing, Brand Positioning, Lead Generation, Copywriting, SEO, e tutto ciò che possa contribuire alla mia Autority sul Web.
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