Quello che nessuno sa

 

Piccoli segreti che non dovrebbero essere tali, e che nessuno si cura di menzionare. "Quello che nessuno sa" sono diritti e doveri, che tutti siamo obbligati a conoscere (perchè la legge non ammette ignoranza) e a far rispettare, senza però che ci vengano forniti gli strumenti per accedervi. La conoscenza e la chiarezza sono spesso un lusso, lo sappiamo... qui comincia un piccolo elenco che ti consiglio di stampare e studiare! Un giorno forse mi ringrazierai. Per ora mi accontento di un "mi piace"! 🙂

 

1) DATI CATASTALI

Ogni cambio di fornitura, necessita anche di una copia dei dati catastali, oltre al solito Documento d'Identità valido, Condizioni Generali di Fornitura, Condizioni Tecniche Economiche, e ultima bolletta (pagata naturalmente!). Sono i 5 documenti obbligatori per legge per effettuare un cambio di fornitore in condizioni normali. Le condizioni speciali sono invece: se siete un'azienda in media tensione, dovrete presentare anche il contratto, e se non vi arriva la bolletta da secoli, beh... provate a farvi accettare ugualmente. Tutto il resto serve! Andiamo a leggere cosa dice la legge 30 del dicembre 2004, n. 311, possiamo trovarla facilmente anche al link:

http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2004;311

"Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2005)"

"333. Ai fini dell'applicazione delle disposizioni previste dall'articolo 7, quinto comma, ultimo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, come modificato dal numero 2) della lettera b) del comma 332 a decorrere dal 1 aprile 2005 le aziende, gli istituti, gli enti e le societa' richiedono i dati identificativi catastali all'atto della sottoscrizione dei relativi contratti; per i contratti in essere le medesime informazioni sono acquisite dai predetti soggetti solo in occasione del rinnovo ovvero della modificazione del contratto stesso."

Come mai non vengono chiesti [quasi] mai? Perchè, diciamo la verità... già trovare i propri dati catastali (sia per privati che per aziende), è una rottura! Molti li hanno dimenticati negli archivi degli sgabuzzini, magari mischiati agli album di famiglia!

Altri ancora li avranno buttati (succede...), e chi fa contratti sa che non può nemmeno perdere tempo in questo. Poi bisogna compilarti, bene.... Ma devi sapere che se cambi fornitore, e non trovi i dati catastali, la finanza può darti una seria batosta! La tua sicurezza vale anche la mezz'ora che perderai a trovarli e a compilarli!

 

2) LA TRUFFA CONVIENE

Toto TruffaE' vero. Il che non significa che sia giusto farla, solo che economicamente conviene. E' un fatto, e bisogna prenderne atto, comprenderne il perchè e, semmai, imparare a sventarla.

Ad essere precisi però la cosa non riguarda solo il mondo dell'energia, è una logica generale, che viene applicata settore per settore con gli strumenti che questo offre. Ho scelto di parlarne perchè, fondamentalmente, chi seleziona il "professionista" è il cliente.

E' soprattutto responsabilità sua se molti di quelli che lavorano in questo settore, agiscono in maniera impropria (e sono stato gentile). Dato che anche tu sei un consumatore, ora hai la possibilità di agire praticamente, leggendo questo blog, e dare una ripulita al mercato. Non hai più scuse per lamentarti perchè "non lo sapevi"!

La logica è sempre la stessa: si truffano 100 persone, facendogli pagare di più, facendogli pagare altro, creando un disagio, di cui magari solo 5 se ne accorgeranno, e con una parte dei profitti della fregatura, si rimborsa il cliente furioso, o almeno gli si dà un contentino. Il rimanente dei sovrapprofitti è il vero utile. Accade con tutti quelli che cambiano (senza saperlo) da Enel Servizio Elettrico ad Enel Mercato Libero, e simili.

Accade quando ti dicono un prezzo e te ne mettono un altro etc... E sempre, in tutti i casi di truffe, RICORDA, il maggior danno che puoi fare a chi ti ha raggirato (che sia una persona singola o l'azienda per cui lavora/froda) è il danno in fama: la cattiva pubblicità! Nessuna azienda farebbe mai casini a qualcuno, sapendo che c'è una probabilità gigantesca di un pessimo ritorno d'immagine.

Quindi se qualcuno vi ha creato problemi, e ne siete sicuri (se vi sbagliate, vi diventa diffamazione!), fategli cattiva pubblicità. In questo modo gli renderete meno conveniente agire in maniera disonesta, perchè saranno più le perdite e i mancati guadagni, che le entrate vere e proprie.

 

3) Continua ...

 

 

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