I casini dei fornitori Leader di Mercato

Articolo aggiornato a Agosto 2016!

 

"I fornitori Leader di Mercato,
della luce e del gas, sono i migliori!
"

Certo... e per lo stesso motivo, la stragrande maggioranza dei loro clienti si lamentano! C'è qualcosa che non torna. Sembra che i fornitori, più sono grandi, più sono famosi, e più creano problemi. Sembra quasi una legge di mercato, c'è poco da fare. Però, prima di entrare nel vivo, vediamo innanzitutto CHI sono i Leader di mercato, e anche qualcun'altro, tanto per avere le idee chiare.

Disclaimer: il suddetto articolo riporterà fedelmente alcune "azioni ambigue e diversamente legali" di famosi fornitori di Luce e Gas, e volendo evitare grandissime rotture di coglioni dovute a rappresaglie legali degli stessi fornitori, ho pensato di citare sempre tutte le fonti da me raccolte, e di utilizzare quasi sempre fonti ufficiali AEEGSI (dell'Autorità dell'Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico, link in fondo alla pagina a dx). In questo modo io sarò incontestabile, e tu potrai verificare tutto ciò che leggerai.

 

Osserviamo i primi 20 trader dell'Energia Elettrica, nel 2011, sia nel Mercato Tutelato (praticamente solo la prima voce) che in nel Mercato Libero (tutte le altre voci):

Quote di mercato (nel 2011) dei primi 20 operatori di Energia Elettrica, e comprende sia il Mercato Libero che quello Tutelato

Quote di mercato (nel 2011) dei primi 20 operatori di Energia Elettrica, e comprende sia il Mercato Libero che quello Tutelato (i PdP sono i Punti di Prelievo, cioè i contatori luce + gas)

La prima cosa che si nota è che circa 2/3 dei contatori, e quasi metà dell'Energia Elettrica appartiene al Mercato Tutelato (che entro pochissimi anni scomparirà totalmente tra l'altro...). E' una fretta molto grossa del mercato, vista globalmente. Questi clienti però, non sono sempre stati lì, anche se oggi li vedi ancora lì.

Quote 2013 di Mercato Libero E.E.

Quote di mercato nel 2013 dei fornitori di Energia Elettrica nel Mercato Libero

Lo sai che una fetta dei clienti del Mercato Tutelato, è passata al Mercato Libero, è rimasta "fregata", ed è ritornata al Mercato Tutelato?

Ecco perchè questo mercato tutelato è grosso, perchè è consolidato, e per due ragioni: è formato da chi non ne vuole sapere di cambiare, e da chi ha cambiato mercato e se n'è pentito. Se invece vogliamo solo la divisione più o meno attuale solo per il Mercato Libero, allora guardiamo il grafico a lato. Ora i Big li vedi un po' più chiaramente.

 

Quando sei un Grande,
tutto il resto non conta niente

Mail AEEGSI

Questa è una delle mail che periodicamente mi arrivano dall'AEEGSI. Qui noti dei link a 4 procedimenti sanzionatori, ma ti assicuro che in ogni mail del genere ne puoi trovare almeno una decina... Ogni mese: decine di sanzioni o "provvedimenti disciplinari" per fornitori e distributori locali. (clicca sulla foto per zoommare)

E in special modo i consumatori. Cosa conta un cliente rompipalle rispetto a un'azienda da milioni di clienti? E se anche fossero 100.000 (perchè è di queste cifre che si parla...), cosa contano 100.000 clienti rompipalle se ognuno crede di essere da solo? Nulla. Chi sono i 3 Top Big? Enel, Edison, Eni.

"A tutela dei clienti finali, l'Autorità per l'energia ha intimato a tre società di vendita di energia elettrica e gas - Enel Energia, Enel Servizio Elettrico e Eni Divisione Gas&Power - di rispondere a tutte le richieste di informazioni e chiarimenti sui reclami inviati dai consumatori allo Sportello per il consumatore dell'Autorità, alle quali non è ancora stata data risposta. Infatti, da recenti controlli dell'Autorità, è emerso che un elevato numero di richieste di informazioni necessarie per valutare i reclami dei clienti finali, non sono state evase dagli operatori o lo sono state in ritardo rispetto ai termini previsti." (Fonte AEEG, vai al link)

Ogni tanto accade che di fronte ad una lamentela, il fornitore faccia orecchie da mercante. C'è da dire che una lamentela ben fatta però produce i suoi meravigliosi risultati, come emerge da questa indagine condotta dall'AEEG. Puoi trovare altre infomazioni sullo stesso problema in altre pubblicazioni firmate AEEGSI: http://www.autorita.energia.it/it/docs/10/052-10vis.htm, http://www.autorita.energia.it/it/docs/10/065-10vis.htm.

 

Come si presentano a te

Su come si presentano i fornitori e sulle modalità di trattativa, ho scritto un vero e proprio Manuale Anti-Fregatura che spero tu abbia già scaricato, letto, studiato e imparato a memoria! In caso contrario, iscriviti alla Newsletter in fondo all'articolo per riceverlo. Qui sotto ti lascio qualche articolo interessante con testimonianze da parte di fonti non ufficiali come le Autorità Garanti, ma comuque autorevoli:

Venditori che si spacciano per l'AEEGSI

Contratti Enel Energia mai firmati

Top Ten delle Bugie dei Call Center

 

Forse qualche chiamata è poco pulita...

Quando l'AEEGSI apre delle istruttorie su dei fornitori (Estra Energie, Estra Elettricità, Enegan e Iren Mercato) per il loro modo di lavorare, sai già che non significa niente di buono. Quando poi scopri che sono stati sanzionati dei fornitori "per aver messo in atto pratiche commerciali aggressive, consistenti nell’attivazione di forniture di gas e di energia elettrica in assenza di manifestazioni di consenso del consumatore o in presenza di un consenso non consapevole" allora capisci che non puoi proprio più fidarti dei Leader.. perchè è di loro che parliamo:

ENEL Energia, ENI, ACEA Energia, HeraComm, Geko (ex Beetwin)

Fonte: http://www.casaeclima.com/ar_28206_contratti-energia-antitrust-apre-nuove-istruttorie-.html)

 

Come nascono le chiamate di Benvenuto

call center 1Sai quella gente (di fornitori famosi eh) che ti chiede delle informazioni per un SEMPLICE CONTROLLO, oppure un sondaggio etc... e ti fa firmare un innocuo documento che comprova che tu hai gentilmente regalato del tempo per fornire dati utili a studi etc?? Hai appena firmato un contratto di fornitura, e non sai manco con chi!

"sono pervenuti numerosi reclami e segnalazioni, sia all’Autorità sia allo Sportello per il consumatore di energia istituito con deliberazione GOP 28/08 (di seguito: lo Sportello), da parte di singoli consumatori domestici, non domestici e di
associazioni di consumatori, i quali lamentano la diffusione di pratiche commerciali scorrette da parte di venditori di energia elettrica e di gas naturale volte a:

  • indurre i clienti finali a concludere contratti di fornitura in realtà non voluti (di seguito: contratti non richiesti);
  • eseguire i predetti contratti, acquisendo il relativo diritto di fare prelevare
    energia presso il punto di prelievo del cliente finale (mediante l’attivazione
    delle c.d. procedure di switching – di seguito: attivazione non richiesta), spesso
    a scapito del venditore che in realtà avrebbe titolo a fornire il cliente;" (Fonte AEEG, vai al link)

Avrai sentito certamente decine di queste storie, gente che si presenta, fa qualche domanda, una firmetta, e se ne va inspiegabilmente contento. L'AEEGSI ha cominciato a fare qualcosa, e da qui nasce la chiamata di benvenuto. In pratica oggi è obbligatorio chiamare (e registrare la chiamata) tutti quelli che hanno firmato cambi di fornitura, attivazioni etc... per stabilire se sia stato fatto VOLONTARIAMENTE!

Possono anche giustificarsi dicendo che questa chiamata serve anche ad altro, ma se prima non c'era e non serviva, è OVVIO che l'unica motivazione sia affrontare di petto la questione dei contratti non richiesti. Ed è altrettanto ovvio che questa chiamata di benvenuto sia, da parte dei fornitori, una gran rottura di coglioni: più costi, e meno contratti a disposizione, dovendo fare a meno di tutti quelli conclusi per vie "creative"! Ecco come ha risposto l'AEEGSI:

"promuovere l’adozione su base volontaria, da parte dei venditori, di protocolli di autoregolazione finalizzati ad offrire un livello di garanzie ulteriori rispetto agli adempimenti previsti dall’attuale regolazione dell’Autorità, in relazione alle modalità di acquisizione e conferma della volontà del cliente di concludere un nuovo contratto di fornitura con il nuovo venditore; tra tali adempimenti, il DCO 46/11 ha previsto almeno l’invio al cliente medesimo di una lettera finalizzata a stimolare quest’ultimo a confermare (anche con atteggiamento concludente) la stipulazione del contratto o l’effettuazione di una chiamata telefonica di conferma registrata e con traccia predefinita della conversazione;" (ibidem)

Fatta la legge, trovati gli inganni. I fornitori (specialmente i grandi, visto che i loro numeri sono tutto un programma) si adeguano in fretta a fronteggiare i minori ricavi. Vediamo qualche esempio.

 

Poi qualcuno si rompe che le scatole!

E' cominciata una Class Action nei confronti di Green Network, in questo momento Leader nelle fregature (se leggi i commenti sul mio articolo: https://alessandroziccardi.it/le-truffe-dei-call-center-spiegate ne troverai ampia conferma). Prima o poi le migliaia di famiglie fregate dovevano scocciarsi, ed era pure ora! Ti lascio al link:

http://www.spazioconsumatori.tv/index.php?option=com_k2&view=item&id=1154:green-network-ora-basta-le-segnalazioni-continue-dei-cittadini-hanno-portato-il-codici-ad-una-decisione-epocale&Itemid=797

 

Almeno i Distributori fanno il loro lavoro

rete elettricaHo voluto includere anche i distributori in quest'articolo, non perchè si possa cambiarli (perchè il distribuzione ha in gestione le reti fisiche, e quelle non le si può cambiare, è come pretendere di cambiare fornitore di autostrade... chi le ha in gestione ha il monopolio), ma perchè le loro azioni sono intimamente connesse a quelle dei fornitori. I distributori forniscono le linee, e i fornitori quello che ci passa attraverso. Ed è bene sapere come lavorano anche questi distributori, in particolar modo Enel Distribuzione. Devi sapere che:

"L'Autorità per l'energia ha irrogato a Enel Distribuzione S.p.A., sanzioni per un totale di 1.020.000 euro per violazione di disposizioni relative alla connessione di impianti per la produzione di energia elettrica alle reti di distribuzione, con particolare riguardo a quelli alimentati da fonti rinnovabili.
Le violazioni hanno riguardato le modalità e tempi di erogazione del servizio di connessione, in contrasto con il diritto di terzi ad essere connessi alle reti in condizioni di trasparenza, economicità e non discriminazione, ai sensi dell'articolo 9 del decreto legislativo n. 79/99. Le violazioni contestate sono state ammesse dalla stessa Enel Distribuzione e hanno trovato riscontro nei reclami e nelle segnalazioni degli utenti, acquisiti nel corso dell'istruttoria. La delibera (VIS 140/09) è disponibile sul sito www.autorita.energia.it" (Fonte AEEG, vai al link)

 

C'è anche Edison DG (per la distribuzione)

Anche Edison "distribuzione" ora? Purtroppo neanche i distributori sono immacolati come vedi. Ci sono state anomalie nell'applicazione di alcuni coefficienti utilizzati in bolletta per una corretta misura dei consumi:

"L'esame dei dati e degli elementi acquisiti con l'aggiornamento dell'istruttoria conoscitiva sull'applicazione da parte delle imprese di trasporto, distribuzione e vendita del gas naturale dei coefficienti di adeguamento tariffario e di correzione dei volumi, approvato con deliberazione dell'Autorità per l'energia elettrica ed il gas (di seguito: Autorità) VIS 7/09, ha evidenziato anomalie nell'applicazione del coefficiente di correzione dei volumi di gas per alcune imprese di distribuzione del gas naturale, tra cui Edison DG S.p.A. (di seguito: Edison DG o società)." (Fonte AEEG, vai al link)

A seconda del tipo di errore si possono contare più metri cubi di Gas consuma o meno metri cubi. Però la misura è la prima cosa, se viene meno la correttezza della misura, tutto il resto non ha senso.

 

Hai due scelte: una costa e l'altra no,
solo che la seconda scelta non la sai...

Tempo fa Enel Distribuzione inviava le sue bollette senza recare su di esse, tra le varie possibilità di pagamento, quella gratuita. Una svista da nulla! 🙂

"Da una verifica a campione svolta dall'Autorità, anche in seguito a segnalazioni ricevute da talune associazioni di consumatori, è emerso che Enel Distribuzione S.p.A. (di seguito: Enel Distribuzione), sino al febbraio 2006, non ha riportato nei documenti di fatturazione dei consumi di elettricità, fra le modalità di pagamento che possono essere utilizzate dal cliente, quella gratuita." (Fonte AEEG, vai al link)

In fondo all'articolo leggiamo la naturale conseguenza di questa casuale disattenzione: "[L'AEEGSI DELIBERA] di irrogare ad Enel Distribuzione una sanzione amministrativa pecuniaria ai sensi dell'articolo 2, comma 20, lettera c), della legge n. 481/95, nella misura di 11.700.000 (undicimilionisettecentontomila) euro, per inosservanza, nei termini descritti in motivazione, degli obblighi posti dal comma 12.1 della deliberazione n. 55/00;" (ibidem)

 

Vabbè ma le loro bollette almeno sono chiare e trasparenti!

Non scherziamo! L'AEEGSI ha stabilito:

"...sanzioni per oltre 1,8 milioni a 5 società per violazione di norme sulla trasparenza delle bollette (...)

L'Autorità per l'energia ha inflitto sanzioni per un totale di oltre 1,8 milioni di euro alle società Edison Energia, Enel Energia, Eni, Sorgenia e Hera Comm per violazione di norme a tutela dei consumatori, al termine di istruttorie che hanno accertato l'inosservanza delle disposizioni a garanzia della trasparenza e comprensibilità delle bollette.

Le infrazioni accertate riguardano le bollette emesse sia nei confronti di clienti domestici, sia di clienti non domestici. In particolare, sono state irrogate sanzioni per un importo di 315.000 euro a Edison Energia; di 872.000 euro a Enel Energia; di 350.000 euro a Eni; di 240.000 euro a Sorgenia; di 80.000 euro a Hera Comm.

Le violazioni riguardano soprattutto le norme dell'Autorità relative all'obbligo per gli esercenti di riportare in bolletta un Quadro sintetico, con le informazioni di immediata leggibilità da parte del cliente (ad esempio, i dati identificativi della bolletta, del contratto e del punto di prelievo, le caratteristiche della fornitura e la sintesi degli importi dovuti), e un Quadro di dettaglio dei corrispettivi, redatti in modo conforme agli schemi predisposti dal Regolatore.

L'Autorità ha anche adottato provvedimenti prescrittivi ordinando a tutte le società coinvolte la cessazione dei comportamenti lesivi degli interessi dei consumatori." (Fonte AEEG, vai al link)

 

Ancora i Leader, e ancora multe!

Sanzioni per 14.530.000€ totali per cinque big dell’energia: Acea, Edison, Eni, Enel Energia ed Enel Servizio Elettrico, come risultati di indagini da parte dell’Antitrust, sulla base di numerose segnalazioni di singoli consumatori e diverse associazioni di consumatori in merito ai meccanismi di fatturazione, alle ripetute richieste di pagamento per bollette non corrispondenti a consumi effettivi, oltre ai numerosi ostacoli per la restituzione dei rimborsi. Ce n'è per tutti qui:

- Acea: 3.600.000 €

- Edison: 1.725.000 €

- Eni: 3.600.000 €

- Enel Energia: 2.985.000 €

- Enel Servizio Elettrico: 2.620.000 € (neanche nel mercato tutelato stai tranquillo, se si tratta di Enel)

http://www.casaeclima.com/ar_27565__bollette-antitrust-sanziona-acea-edison-eni-enel-energia-enel-servizio-elettrico.html

http://www.msn.com/it-it/money/storie-principali/bollette-aggressive-lantitrust-multa-i-big-dellenergia/

 

Ma pensiamo a campare!

Vorrei anche campare, se non fosse che questi Leader appestano anche l'aria che respiriamo! Ti lascio all'ultimo link, sull'ultimo tumorificio scoperto: http://www.rinnovabili.it/ambiente/viggiano-indagine-noe-tumori-rifiuti-eni-333/

 

Come potrei aiutarti?

Ma tu sei proprio sicuro che il tuo fornitore ti stia trattando in maniera consona? Te lo chiedo perchè sembra che i clienti vengano trattati da idioti. Te l'ho detto, la soluzione c'è, ed è certamente alla tua portata, semplice, veloce, pratica, e dopo stai senza pensieri:

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Vabbè ma non possono giocare sulle altre voci!

aumento bollettaIl fatto è il seguente, l'Enel Energia ha applicato alcune variazioni tariffarie con un ritardo di circa UN ANNO dalla data in cui sono state varate. La giustificazione è stata: è vero che siamo in ritardo, ma non l'abbiamo fatto apposta! La cosa era complicata - affermano - stavamo anche aggiornando dei sistemi, e poi non ci conveniva barare. Seguiamo letteralmente dal documento:

"Con deliberazione VIS 92/10, l’Autorità ha avviato un procedimento sanzionatorio nei confronti di Enel Energia S.p.A. (di seguito: Enel Energia) per violazione degli obblighi di cui agli artt. 7, comma 4, della deliberazione ARG/gas 64/09, 6, comma 4, della deliberazione 229/01 e degli artt. 1, comma 1 e 17, comma 3, della deliberazione 42/99, relativi alla tempestiva e trasparente applicazione in bolletta di variazioni tariffarie." (Fonte AEEG, vai al link)

"L’esercente ammette (...) di aver iniziato ad emettere documenti di fatturazione contenenti importi correttamente calcolati a partire dal mese di giugno 2010 e quindi ad un anno di distanza dall’approvazione delle nuove tariffe di distribuzione e misura." (ibidem)

"Tuttavia l’esercente, da un lato, richiama, a giustificazione della propria condotta, tre circostanze – consistenti nella complessità ed innovatività della regolazione tariffaria relativa al periodo 2009-2012, nel concomitante aggiornamento dei propri sistemi di fatturazione e nella mancata percezione di indebiti vantaggi – e, dall’altro, fornisce un’interpretazione delle disposizioni normative sopra richiamate tale da escludere in radice l’illiceità della propria condotta." (ibidem)

Posso capire se devo recepire IO tutta questa documentazione nuova. Ammetto che avrei non poche difficoltà a leggere decine o centinaia di pagine dell'AEEGSI in pochi giorni e creare le nuove bollette. Ma porca miseria, parliamo dell'ENEL Energia, che ha migliaia di lavoratori, e chissà quanti esperti legali e gente nell'amministrazione, che complessità ci può essere nel recepire delle variazioni OBBLIGATORIE e metterle in pratica? Il monte ore totale a disposizione dell'azienda potrebbe risolvere la fame nel mondo! Sarà che io sono un uomo di poca fede, e non credo mai alle coincidenze, alle sviste e alle scuse.

L'AEEG la pensa come me visto che in quinta pagina, paragrafo 20 si legge: "Nessuna delle giustificazioni addotte dall’esercente merita accoglimento". Sarà per la prossima volta. Per ora le toccherà pagare 94.500 euro di multa come descritto nello stesso documento:

"[L'AEEGSI DELIBERA] di irrogare, nei confronti di Enel Energia S.p.A., ai sensi dell’articolo 2, comma 20, lettera c), della legge 481/95, una sanzione amministrativa pecuniaria pari a euro 94.500 euro (novantaquattromilacinquecento euro);" (ibidem)

 

Però almeno le letture le prendono sempre!

ContatoriE se per mesi o per anni il tuo distributore, mettiamo Enel Distribuzione, non ha rilevato le misure dei tuoi consumi?

"L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha irrogato una sanzione di 2 milioni di euro a Enel Distribuzione S.p.A. per non aver effettuato negli anni 2003-2005 il tentativo annuale di lettura dei contatori previsto dall'art. 3, comma 1, della deliberazione n. 200/99." (Fonte AEEG, vai al link)

Devi sapere che la lettura del contatore è OBBLIGATORIA per i distributori, affinchè i fornitori possano farti pagare quello che consumi. E se non fanno il loro lavoro, finisce che paghi bollette con numeri stimati, e più passa il tempo e più quelle stime diventano invenzioni, fantascienza. E la fantascienza è bella, finchè non si paga cara.

 

Però il contratto del Leader ti garantisce i diritti

Devi sapere che: "da una verifica svolta dalla Autorità, anche in seguito a segnalazioni ricevute da clienti finali e associazioni di consumatori, è emerso che le condizioni generali dei contratti predisposti da (...) Enel Energia (...), non sono conformi alle prescrizioni di cui al comma 11.1 della deliberazione n. 126/04 sopra richiamate. In particolare, i documenti contrattuali di Enel Gas, pervenuti all'Autorità:

  • in relazione agli obblighi di cui alla lettera e), prevedono che "il fornitore si riserva di effettuare in qualunque momento la lettura del contatore";
  • in relazione agli obblighi di cui alla lettera g) punto i), non contengono alcuna previsione;
  • in relazione agli obblighi di cui alla lettera i), prevedono, in modo generico e indeterminato, che "il fornitore si impegna ad applicare, ove previsti, gli indennizzi stabiliti dall'Autorità". (Fonte AEEG, vai al link)

Più avanti (nella sezione: Quantificazione della sanzione) possiamo leggere anche il resto: "...per le ipotesi di inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità (cioè se ne sbatte delle regole), nonché di comunicazione di informazioni non veritiere (e mente anche!), una sanzione amministrativa pecuniaria da determinarsi tra un minimo di euro 25.822,84 ed un massimo di euro 154.937.069,73.

 

La madre di tutti i problemi:
La bolletta che non ti arriva!

Qui lascio parlare direttamente l'AEEGSI perchè non potrebbe essere più chiara:

"L'Eni dovrà risarcire con un indennizzo di 25 euro a testa oltre 100 mila clienti che hanno subito disservizi sia nell'ambito della 'tutela' gas che del mercato libero. E' quanto ha stabilito l'Autorità per l'energia accettando gli impegni presentati dalla società a seguito di un procedimento sanzionatorio avviato per violazione della regolazione sulla periodicità di fatturazione [1] (oltre 79mila casi) e ritardi nell'invio della bolletta di chiusura per cambio di fornitore (27mila casi). Il risarcimento riguarda tutti quei clienti che al 31 ottobre 2013 (data di avvio dell'istruttoria) erano interessati ai disservizi, ancora presenti al 31 dicembre 2013." (Fonte AEEG, vai al link)

CENTOMILA CLIENTI!! Una persona su 60 in Italia! Se abiti in un palazzo di 20 famiglie, con 3 persone a famiglia, c'è almeno uno che se l'è preso a quel posto! E' statistico, fai un sondaggio se ti va. Scoprirai quanta qualità c'è dietro le più grandi aziende di fornitura.

Ora, non voglio fare illazioni, però considera che: se non ti arriva la tua bolletta, un ALTRO fornitore può accettarti con difficoltà, o detto più chiaramente, se il tuo fornitore non ti inviasse la tua bolletta, e tu non disponessi di una bolletta recente, non potresti scappare verso un ALTRO fornitore. Ho riportato un fatto, non ho detto altro, ognuno faccia le dovute riflessioni...

C'erano già state in precedenza delle altre istruttorie e sanzioni per l'Eni (ma a quanto pare non sono bastate!), per disservizi riguardanti conguagli e bollette (link: http://www.autorita.energia.it/it/com_stampa/10/100610_eni.htm), e leggiamo anche una sanzione per 722 mila euro a Eni per violazioni su reclami, conguagli e fatturazione, che puoi trovare a questo link: http://www.autorita.energia.it/it/com_stampa/11/110726_sanzione%20eni.htm.

Se vuoi saperne di più in merito, se hai avuto (o continui ad avere) un problema di mancata fatturazione, leggi TUTTO ciò che c'è da sapere nel mio articolo: Se la bolletta Eni del Gas non arriva. L'articolo ti parlerà sia del caso particolare: Eni + Gas, sia di come fare in generale per tutti i fornitori e anche in caso di bollette di Luce.

 

Vabbè, ma la vecchia Enel si salva!

La Delibera VIS 49/11 avvia "un procedimento per l’adozione di provvedimenti prescrittivi e sanzionatori nei confronti di Enel Servizio Elettrico S.p.A. per violazioni in materia di qualità commerciale del servizio di vendita di energia elettrica." (Fonte AEEG, vai al link)

Non entrerò nei dettagli, perchè si fa riferimento a tante piccole violazioni che interessano altrettanti capi, commi etc... Però è giusto che tu abbia le dovute delucidazioni sulla cara e buon vecchia Enel Servizio Elettrico.

E cosa succede se la vecchia Enel (Enel Servizio Elettrico) non fornisce tutte le informazioni necessarie ad un... concorrente diciamo? Ben, finisce che quest'ultimo non può fare il suo lavoro. In questo caso, non poteva AVVIARE il servizio.

"L'Autorità per l'energia ha irrogato una sanzione di 330 mila euro a Enel Servizio Elettrico per non aver trasmesso, in qualità di esercente transitorio del servizio di salvaguardia, alcune informazioni essenziali al nuovo esercente Exergia S.p.A. per consentire l'avvio del servizio (delibera VIS 90/11 )." (Fonte AEEG, vai al link)

"In particolare, Enel Servizio Elettrico non ha indicato, per la totalità dei 61.532 punti di prelievo passati alla gestione di Exergia, le informazioni sulla sede legale del cliente titolare del punto di prelievo; inoltre, per 1.172 punti di prelievo non sono stati indicati il codice fiscale e, per 2.168 punti di prelievo, la partita e l'aliquota IVA." (ibidem)

Senza molte di queste informazioni non si possono fare i contratti, non si può cambiare fornitore, e il procedimento di Switch (cambio di fornitura) di inceppa. Capisci da te le conseguenze per i clienti. Ma nella vita, in qualsiasi circostanza, chiediti sempre: "cui prodest?" (= a chi giova?)

 

Ok la Maggior Tutela, ma io sto in Salvaguardia

Anche questo mito viene smontato, visto che l'AEEGSI "ha sanzionato per un totale di 169 mila euro Enel Distribuzione per irregolarità relative al servizio di salvaguardia, istituito per garantire la fornitura di energia elettrica a tutti quei clienti, in particolare non domestici, che rimangono anche temporaneamente senza un fornitore sul mercato libero. Le irregolarità (...) hanno riguardato circa 3.000 cambi di forniture dei clienti finali". (Fonte AEEG, vai al link)

Ripeterò il concetto: questo servizio di Salvaguardia nasce per "...garantire la fornitura...", tutto chiaro ora?

 

Però alla fine paghi sempre quello che devi...

Nel 2009 sono state multate 39 società (trentanove!) di vendita e distribuzione per violazione delle norme sui coefficienti di misura M e K. In pratica altri problemi di misura dei consumi e quindi dei soldi da prelevare ai consumatori. E indovina chi c'è tra quelle 39 società? Spara qualche nome, indovini sicuro. Ecco i particolari:

"Un primo filone di indagine ha riguardato la non corretta applicazione o la mancata indicazione in bolletta del coefficiente M per la misurazione del gas consumato dai clienti domestici.
Per quanto riguarda l'applicazione di un coefficiente M difforme dai valori fissati dall'Autorità, su 51 istruttorie avviate, 45 sono state chiuse, di cui 21 con sanzioni per un totale di 574.809 euro e 24 senza avere riscontrato irregolarità.
Delle 67 istruttorie formali avviate nei confronti di altrettante imprese di vendita per la mancata indicazione in bolletta del coefficiente M, ne sono state concluse le prime 20, di cui 14 con sanzioni per un totale di 335.696 euro e 6 senza aver riscontrato irregolarità." (Fonte AEEG, vai al link)

"Un secondo filone di indagine, ha riguardato la scorretta applicazione del coefficiente K, relativo ai consumatori di maggiori dimensioni. Ad oggi, sul coefficiente K sono state avviate 7 istruttorie formali: le prime quattro sono state chiuse con sanzioni per un totale di euro 1.217.122,84." (ibidem)

Non ti faccio la lista delle aziende coinvolte perchè sono alcune decine in totale, di cui una parte si è salvata dall'indagine, mentre in quelle 39 sono state riscontrate importanti irregolarità. Mai però a vantaggio dei clienti!

To be continue...

 

Ma a questo punto... chi te lo fa fare di continuare
a fare tutto da solo, quando posso essere la tua
guardia del corpo nel Mercato dell'Energia?

 

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