Come fregare i Clienti!

O anche, come difendersi

 

Ho deciso di scrivere quest'articolo, e di chiamarlo proprio "come fregare i clienti", per descrivere tutte le tecniche, più o meno conosciute e scaltre, per arrivare ad acquisire un cliente con l'inganno, basandosi semplicemente l'ignoranza del consumatore verso il mercato dell'energia, e verso le voci incognite della bolletta.

In certi casi si bara sui calcoli, e quindi ragioneremo semplicemente sui numeri. In molti altri casi invece sarà la proposta ad essere fuorviante, e poi... c'è tanto altro, perchè quando si tratta di fregature, il piatto è davvero ricco. Sono cose che ho sentito qua e là, dai consumatori come da altri colleghi, e avevo da tempo la volontà di scriverlo.

 

Fregare i clienti è davvero facile

Volpe

Sono in tanti a credersi una volpe

Bisogna dirlo, e non che ce ne fosse un gran bisogno, perchè per farlo basta saperne solo un po' più di loro, mediamente più di niente. Tutti si informano, tutti sanno, e tutti vengono fregati! E tutti credono in fondo di "stare bene" (qualunque cosa voglia dire), fino a quando non scoprono il contrario, se accade. C'è dell'ironia in questo!

Per questo ho deciso di scrivere
questo articolo perchè voglio
evitarti di perdere ore ed ore
online con l'illusione di formarti
.

Non funzionerà. Parliamoci chiaramente, la formazione in campo tecnico-scientifico, anche nel mondo dell'energia, è una cosa seria. Servono anni di studi, o si finisce per essere dei venditori (l'ho già detto cosa ne pensavo vero?). Non ti serve saperne come un esperto, ti serve sapere solo cosa può fare il tuo prossimo, il disonesto, per fregarti. E lo troverai in una sola pagina, condensato e sintetizzato per te. Da imparare a memoria! Se poi vuoi la razione maxy, posso consigliarti questo articolo su come si legge la bolletta.

Già so che questo sarà uno dei miei articoli più letti in assoluto, e diventerà un ottimo prontuario per difendersi dai furbacchioni. Certo, la loro fantasia è degna di nota, e nasceranno sempre nuove tecniche... Ma io non ho ancora disimparato a scrivere! Ora ti lascio alle tecniche di "fregatura"... annunciandoti che qua la CONDIVISIONE sui social network è OBBLIGATORIA! 🙂

 

1) Proposta indecente!

 

Lupo e agnelloSì, e per chi non avesse letto qualcosa su altre pagine del sito, vi ripropongo quanto già enunciato. Ci sono lupi travestiti da agnelli!

C'è chi si presenta porta-a-porta (molto spesso), oppure negozio-a-negozio, cercando di intavolare una "trattativa" e fare una "consulenza"con frasi come:

  • "Sono di Enel Servizio Elettrico", oppure: "Sono di Enel Distribuzione"! Bene, nessuna delle due aziende possiede agenti, soprattutto Enel Distribuzione che NON vende energia ma si occupa dell'hardware: contatori, cavi, fili... su cui passa l'energia. E da un venditore che vuole essere accolto con l'inganno, non ci si può aspettare un trattamento migliore successivamente... Molte compagnie entrano nelle case altrui utilizzando la fiducia che hanno nel Servizio di Maggior Tutela. Cacciali subito!
  • "Ciao, ti faccio risparmiare sulla bolletta". Ok... e che ne sai? Perchè se il risparmio è dato dal fatto che il prezzo dell'energia che mi proponi tu è più basso del mio... come fai a conoscere già il mio prezzo? Non lo sai! Stronzo! (scusa, mi è scappato!) Sono in tanti ad esordire con queste frasi vuote, ma ancora peggio è:
  • "Ciao, se il tuo codice POD comincia per IT001E, puoi ottenere uno sconto sulla bolletta". Questa è tosta! Ma spieghiamoci meglio: POD = point of delivery = punto di consegna [dell'energia], e indica univocamente la posizione del tuo contatore dell'E.E. nella rete elettrica. Partiamo dal presupposto che un fornitore che fa uno sconto sulla bolletta senza un motivo, è un coglione. Nessun fornitore lo è così tanto, quindi scordati gli sconti nell'energia. Seconda cosa, parliamo meglio del POD (se vuoi, prendi la tua bolletta e guarda il tuo): IT sta per Italia ( 🙂 ), 001 è il codice del distributore (nella fattispecie è il codice di Enel Distribuzione, presente in Italia per l'80% dei clienti circa), la E sta per energia elettrica, il resto del codice è il tuo numero cliente, e a volte c'è un carattere aggiuntivo di controllo (ricavato da operazioni matematiche sui caratteri antecedenti, serve a capire se, inserendo un POD, hai sbagliato qualche cifra tra le precedenti). Tutte le varie parti del codice POD definiscono un "luogo nella rete elettrica" e, come hai visto, sono indipendenti dal tuo fornitore. Non c'è niente di speciale nel tuo POD. Mi spiace! Non farti fregare.
  • "Ciao, sono venuto qui perchè è uscita una legge che afferma che lei deve pagare assolutamente questa cosa qui, adeguarsi, sennò prende una multa, e lo deve fare ora..." Se uno si piazza a casa tua con una scusa simile, chiama le forze dell'ordine. Molti anziani e casalinghe, soprattutto nei quartieri popolari, vengono presi di mira. Come al solito, i più vulnerabili.

 

2) Ti faccio uno sconto!

 

Diversamente dal caso precedente, qua parliamo dei furbacchioni che promettono sconti sulla bolletta. Punto primo, la bolletta è un'elencazione di voci, e non si fanno sconti complessivi, ma al massimo su qualcuna delle sue voci, sempre se possibile. Punto secondo, tutta la struttura della bolletta, il modo di calcolare le sue voci, e anche i suoi valori, sono BLOCCATI. Cioè, ogni fornitore può variare, della sua bolletta, rispetto a quelle altrui, solo i costi di vendita della materia prima. Il resto, resta uguale. In casi legali.

  • "Vieni con me che ti faccio risparmiare sulle imposte", anzi, "non te le faccio pagare"!! Wow! Mi regali un modo per evadere le tasse legalmente? 🙂 Che cazzata!
  • "I miei costi di rete sono più bassi di quelli che paghi" Se i costi di rete che mi fai pagare sono semplicemente diversi da quelli decisi dall'AEEGSI (link in basso a dx nel sito), la tua bolletta è ILLEGALE!
  • "Con noi si risparmia sugli oneri", indovina un po' se è possibile variare il valore degli oneri imponibili in bolletta... No? Bravo!
  • "Ti faccio uno sconto sul Dispacciamento" o altro... Siamo sempre lì, agli sconti... sulle voci uguali per tutti.
  • "Se non torni con Enel continuerai a pagare costi di rete maggiori/tasse/qualunque altra cosa." Beh prima cosa, qui si gioca molto sull'ambiguità del termine Enel, visto che di Enel ora ce ne sono 3! E sfruttando la fiducia in Enel Servizio Elettrico (la vecchia Enel del Mercato Regolamentato), vogliono strappare gente dal loro fornitore, facendoli approdare su Enel Energia (del Mercato Libero), che è un'altra azienda! Quindi, ambiguità => fregatura. Come secondo aspetto, Enel Energia NON è speciale per un cavolo! Non ha vantaggi o svantaggi di alcun tipo nei confronti delle altre aziende, e quindi non può farvi pagare diversamente altro che il suo prezzo dell'energia. Come al solito.

 

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3) Barare con i numeri!

 

Questa è la parte che amo di più! Ed è anche la più complicata: come fregare i clienti, direttamente utilizzando i numeri, e quindi i calcoli. Perchè se è vero che la matematica non è un opinione, come la si usa... lo è! E c'è una vasta scelta. Ma per divertirci di più, facciamo degli esempi numerici:

  • Confronto Pincopallino Energia VS Enel Servizio Elettrico. Cliente privato. Prezzo Pincopallino Energia: 0,072 euro/kWh. Prezzo Enel Servizio Elettrico: 0,077 euro/kWh. Secondo voi chi è il più conveniente? Pincopallino Energia, al 90% strapperà un contratto all'ingenuo consumatore, facendogli pagare di più. Non di tanto, ma quanto basta a definire il venditore un "disonesto", o ignorante, e non so cosa sia peggio! Comunque sia ha fatto un danno. Perchè? Perchè io ho già detto che le voci in bolletta sono sempre le stesse... ma ciò non significa che più voci non vengano inglobate in un'unica voce! Ad esempio, il costo di dispacciamento ingloba dentro di sè oltre 10 sotto-voci e, allo stesso modo, alcuni fornitori di energia (come proprio Enel Servizio Elettrico), inglobano nella voce Prezzo anche le perdite di rete, che per un utente in Bassa Tensione sono il 10,4% in più dei consumi, ossia, noi paghiamo sempre il 10,4% in più di materia prima (tutti quanti), perchè una parte dell'energia si perde fisiologicamente nella rete. Nella pratica, vi inviano 10 kWh, e ve ne arrivano 9 (è un esempio...), e ci tocca pagare oltre il 10% in più di energia perchè ci arrivi ciò che ci serve. Quindi, a voler fare un confronto tra quantità omogenee (cioè dello stesso tipo), dovremmo paragonare il prezzo di Pincopallino Energia (+ le perdite di rete), al prezzo di Enel Servizio Elettrico (che già conta le perdite di rete), calcoliamo: (0,072 + 10,4%) = 0,07948 euro/kWh di Pincopallino Energia, rispetto a 0,077 euro/kWh di Enel Servizio Elettrico. Pincopallino suck! 🙂
  • Per fregare i clienti sul prezzo, si può giocare sullo sbilanciamento. Cos'è lo sbilanciamento? E' una parte del prezzo, che viene staccato dal prezzo totale per farti credere che il prezzo rimanente è più basso! Entriamo nello specifico: quanto un'azienda di fornitura compra l'energia, lo fa in genere 2 mesi prima di reimmetterla nel mercato, e fartela arrivare a casa. Diciamo che la PRENOTA in un certo senso. Ora, l'energia è una voce della Borsa, e come tale, il suo prezzo cambia in continuazione, e quindi l'azienda che compra un lotto di energia ad un dato prezzo, deve stare attenta a non aver scelto un prezzo troppo basso per sè. Che può accadere? Facciamo un esempio, quest'azienda compra un 1 MWh = 1000 kWh a 50 euro (un esempio molto realistico), e ve la rivende al prezzo pattuito con voi (ad esempio 70 euro), tentando di guadagnarci quei 20 euro. Ma se nella Borsa Energetica il prezzo della materia prima, dopo 2 mesi, ossia al momento che vi arriva a casa, è salito improvvisamente a 70 euro, l'azienda incassa 0. La conseguenza è che l'azienda deve alzare il suo prezzo di vendita per sicurezza, tipo 75 euro a MWh, per avere un po' meno rischi di finire male, ma così il prezzo apparirebbe più alto... e quindi ti fa pagare una voce in più, facciamo 5 euro a MWh, per una maggiore sicurezza dalle fluttuazioni di Borsa, e quindi si assicura maggiormente un guadagno. In sintesi, il tuo prezzo VERO è 75 euro a MWh, spezzati in una voce Prezzo pari a 70 euro a MWh (cioè 0,07 euro a kWh), più i 5 euro a MWh (cioè 0,005 euro a MWh) di sbilanciamento. Perchè il prezzo non deve essere più basso, ma solo sembrare tale. Lo sbilanciamento è a discrezione dell'azienda fornitrice, quindi su questo... ci si può mangiare.
  • Altro modo per fregare i clienti, fornendogli un prezzo indicizzato... e mostrandogli un valore incompleto. Che sono i prezzi indicizzati? Enel Servizio Elettrico ha un prezzo che varia ogni mese, secondo una formuletta legata ad alcuni andamenti dei prezzi energetici in borsa. Il prezzo indicizzato di solito si calcola con una quota fissa + una parte variabile (finora ho visto 2-3 tipi di formulette, molto simili, e concettualmente uguali), esempio: "0,065 + X", dove X = 0,013, quindi Prezzo totale (che compare in bolletta) = 0,078. Il venditore disonesto non vende lo 0,078, ma solo lo 0,065. Alcune aziende di fornitura forniscono i parametri e la formula, altre invece, forniscono direttamente il prezzo finale (che è meglio).
  • "Se consumi più di giorno ti conviene una monoraria, se consumi più di notte ti conviene una bioraria". Concettualmente non sarebbe sbagliato, però se questo serve a fare un contratto, allora lo è. Molto spesso è anche un sintomo di ignoranza del venditore, più che di disonestà. Perchè? Perchè a seconda dei prezzi e dei consumi nelle varie fasce, questo ragionamento mi può convenire tanto, oppure può essere davvero sconveniente, ossia: DIPENDE! Non è un fatto assoluto, già giorno e notte non sono concetti precisi, matematici! Per alcune aziende la Bioraria significa F1 + F23 e per altre F12 + F3. Per il resto del mondo (tranne l'Italia) si usa addirittura solo il Picco - Fuori Picco! (se non hai chiaro come funzionano le fasce, leggi l'articolo Cosa sono le fasce orarie). Se vuoi sapere "matematicamente" se ciò che ti stai approntando a fare ti porterà un beneficio, allora devi fare solo un confronto tra le serie di "consumo x prezzo", più precisamente: ConsumoF1 x PrezzoF1 + ConsumoF2 x PrezzoF2 + ConsumoF3 x PrezzoF3. Calcola ciò in entrambe i casi, prezzo tuo e prezzo altrui, e controlla chi ha il risultato minore! Aspetta, hai solo 2 fasce? Giorno e notte? Bene: ConsumoFasciaGiorno x PrezzoFasciaGiorno + ConsumoFasciaNotte x PrezzoFasciaNotte. Stai attento che il tuo giorno e la tua notte siano gli stessi dell'altra bolletta, o ti ritroverai a confrontare cose inconfrontabili! Come ho detto prima, Bioraria significa F1 + F23 per qualcuno, ma per altri è F12 + F3! Se ritieni che ciò possa confonderti (almeno inizialmente), allora effettua i calcoli considerando i consumi divisi nelle 3 fasce, così vai sempre tranquillo! In bolletta, bene o male, dovresti trovare i tuoi consumi annuali esplicitati, in genere dopo la parte delle voci e dei numeri (diciamo dalla terza pagina). Ah, mi ero dimenticato! Al fine di effettuare un'analisi completa, non usare i tuoi consumi mensili, opta per quelli annuali (sai, durante l'anno potresti consumare diversamente nelle varie fasce...), e usa una calcolatrice che funzioni!!

 

4) Un imprenditore intelligente!

 

Se hai fatto quanto descritto qua, non lo sei. Puoi decidere di offenderti, ma io preferisco che tu mi ringrazi, e capirai presto il perchè.

  • "Ti faccio il contratto aziendale intestato come privato, così risparmi sul prezzo". Sono molte compagnie (di energia e di telecomunicazioni) a fare contratti alle aziende... ad uso domestico! Con la scusa che si spende meno. Sarò breve: chi asseconda il venditore, è un coglione! Una fornitura di energia, intestata a partita IVA, viene scaricata al 100%... inoltre, se c'è un controllo della finanza, ti fanno una multa che dopo te l'appendi alla parete, in ricordo di quando sei stato costretto a chiudere l'attività a causa di una multa!
  • Nel mio lavoro, ne ho sentite i stupidaggini, e diciamo la verità, c'è gente che veramente vuole essere fatta fessa! Ho conosciuto un tipo che pensava di risparmiare sulla bolletta, cambiando ogni anno fornitore. Sì, era un idiota! Affermava che ogni anno le sue bollette cominciavano basse e poi aumentavano. Ma grazie al Kaiser! Esiste l'inflazione, genio!! Ogni anno l'inflazione colpisce sia il prezzo della materia prima, e sia le tasse, oneri e voci varie, ed è ovvio che ad inizio anno la tua bolletta è sempre più bassa. In aggiunta, l'idiota aveva anche un prezzo indicizzato, e quindi gli variava ogni dannato mese... Lezione importante: se non vuoi fregature, ascolta un consiglio, non cercartele! Ah, e iscriviti alla newsletter!

 

Potrebbe piacerti anche l'articolo: Le truffe dei Call Center spiegate, con le tecniche utilizzate dagli operatori telefonici per venderti il contrattino, e va a chiudere in maniera quasi completa lo spettro totale di quelle che io definisco le "tecniche di fregatura"!

 

5) Sorprese in bolletta?

 

Hai letto davvero tutto fin qua? Complimenti. Che pazienza! Il grosso è fatto, sei vaccinato. Ora passiamo alle soprese successive, che non potresti mai sapere a priori.

  • Esistono aziende che fanno pagare l'invio della bolletta cartacea, con una spesa variabile. Invece di valere, 1 euro, 2 euro (tutto normale no?), si paga una quota proporzionata ai consumi... che non ha senso! Perchè se la bolletta è ridicola... ok, ma se pago 300 euro, 1000 euro etc... di bolletta, è chiaro che non posso pagare il semplice invio di una bolletta: 10 euro, 50 euro! Si può rubare anche lì, e gli agenti che propongono certe compagnie, in genere lo sanno.
  • Così come sanno di proporre 2 prezzi! In certi casi (e sto pensando alla medesima compagnia) le aziende propongono un prezzo, poi magari applicano anche uno sconto (sì, ok, grazie per lo sconto, ma perchè me lo fai...?) e poi, subito dopo, applicano un'altra voce variabile a seconda dei consumi, un secondo prezzo, con un nome diverso. Non ne parlano, gli agenti di queste compagnie, in bolletta, non te lo faranno notare mai, ma se ti accorgi di voci diverse, nuove, strane, fatti qualche domanda. In genere, quando rubano, non lo fanno mai di poco, te ne accorgerai!
  • Ci sono poi i contratti MAI firmati. Ora ti rendo tutto più chiaro. Conosco una persona che vive a casa di sua nonna, non più presente da tempo, ed era cliente Enel. Un bel giorno, dopo mesi che non arrivava la bolletta, a questo qui, arriva una bolletta intestata alla nonna, e targata E*****!! (Eh si, ho dovuto usare la censura, per evitare le solite denunce...) La bolletta, intestata ad una persona deceduta da tempo, aveva cambiato fornitore! E volevano pure un sacco di soldi! Cos'era successo? Qualche GENIO (leggi: "stronzo") che lavora per E*****, aveva rubato la sua bolletta cartacea dalla posta, aveva preso tutti i dati necessari, e aveva fatto un contratto, nella maniera più sporca: con firme false. Ma il problema non era solo questo reato, perchè il cliente, ufficialmente, era anche morto da mesi! Quindi aveva fatto un contratto ad un fantasma! Praticamente un contratto falso dichiaratissimo, e la tariffa era anche svantaggiosa. Entrano quasi in causa, patteggiano, risolvono alla buona, fuori dalle porte del tribunale, e ovviamente la vittima del raggiro (vittima a sua insaputa) vince la causa. E menomale... Se vuoi sapere come puoi evitare questo tipo di problema con me, leggi qui. Nel video che seguirà, c'è un servizio sui contratti mai firmati, o firmati con l'inganno, ed è istruttivo su quelle che sono le modalità di inganno. Ah... quando si parla di Enel Distribuzione, in realtà si riferisce ad Enel Servizio Elettrico... segno che nemmeno chi ha realizzato il servizio, sa bene di cosa parla!
  • Ci sono anche i contratti firmati diversamente, cioè ti avevano promesso il prezzo X, e ti è arrivato Y. Tutto normale, nelle frodi! Oppure ti avevano fatto un contratto di tipo domestico, e te l'hanno registrato su una partita IVA (la tua si spera!), o viceversa. Ne ho viste davvero di tutti i colori!

 

6) Consigli finali

 

Beh, dopo tante simpatiche tecniche di "presa per il culo", devo pur darti qualche consiglio vero e proprio! Quello che sto per dirti, come tutto il precedente del resto, vale ANNI di esperienza, ed è da imparare a memoria!! E soprattutto, da condividere! 🙂

  • Se un Call-Center ti chiama per venderti una "nuova offertissima" con un prezzo strabiliante, fai attenzione ad una delle truffe più diffuse: ti fanno una serie di domande e registreranno alcuni tuoi "si", che rimontati ad arte, o semplicemente mal interpretati, diventeranno un'accettazione telefonica al nuovo fornitore o alla nuova tariffa. Non è evitabile di per sè (non saprete nemmeno quando e se accadrà mai), però quel Call Center è tranquillamente denunciabile, e anche se lì per lì ti fregano, mandali in tribunale e chiedigli gli interessi anche per le loro prossime generazioni!
  • Oramai, molti fornitori di energia (ma anche in altri settori) stanno optando per la: chiamata di benvenuto, o welcome call. Cos'è? E' quella chiamata che fa il call center del fornitore col quale hai firmato un nuovo contratto, e che serve: 1) a ripeterti ciò che hai fatto, per essere sicuri che tu lo abbia fatto davvero! (ricordi l'esempio di prima giusto?) e 2) essere sicuri che i dati in loro possesso siano esatti, e per eventuali dati mancanti. Quindi, quando ricevi questa chiamata (e SE la ricevi), ascolta BENE quello che ti si dice, perchè se c'è un problema, lo capirai da lì. I dati tuoi personali sono esatti? E' davvero quella la tariffa che hai scelto? E il prezzo? Etc...
  • Molti geni (agenti, venditori..) fanno contratti senza scrivere o far scrivere, in alcun modo, firme o date. E' illegale. Bisogna sapere dove e quando è stato firmato un contratto, e CHI lo ha firmato magari! Può essere sciatteria, si deve poter determinare fin quando è possibile cambiare idea e rescindere il contratto (i 10 giorni famosi) o quando partirà la fornitura. Forse per l'agente è anche un modo per avere più garanzie di svignarsela, il giorno in cui ci saranno problemi, perchè un contratto così mal firmato, è un contratto meno preciso, con meno vincoli. Magari ti consegnano una parte del contratto, e non ti forniscono la tua CTE con su scritto il tuo prezzo. Quindi, zero firme o parti mancanti, da evitare assolutamente!
  • Contratti, promesse, prezzi e servizi scrfitti a penna... non ti dirò che sono illegali. Ma evitali come fosse la peste! Perchè le cose scritte a penna non hanno valore! Se ti vendono l'energia elettrica a 0,08 euro/kWh, e poi scrivono con la penna: "0,075", quale prezzo credi che sarà applicato?? Non fidarti mai delle cose scritte a penna.
  • Poi c'è anche il minestrone! C'è chi vende l'energia con delle CGF (condizioni generali di fornitura, cioè la scheda anagrafica più clausole e burocrazia varia) di Enel o Eni, e le CTE (condizioni tecniche-economiche, cioè l'offerta col prezzo) del suo fornitore, che è tutt'altro. E un'assurdità! Come firmare un contratto telefonico metà Telecom, metà Vodafone, e magari con un pizzico di Wind! Attento a quello che firmi!!
  • E se ti chiedono soldi per tornare alla Maggior Tutela, o affermano che il passaggio ad un'altro operatore è sempre a pagamento?? Verso la Maggior Tutela non c'è alcun pedaggio! Per maggiori info leggi anche qui.
  • Diffida inoltre, da tutti quei contratti nel quale il prezzo non è semplice e chiaro (come una monoraria, bioraria, trifasce). Ad esempio, ci sono aziende famose che ti dicono che il prezzo è X, per i primi 3 mesi, poi diventa Y + Z i successivi. Ma se consumi al di sotto di T invece pagherai X-10% ora, e poi solo Y scontato dopo, oppure potresti optare per X + Z - T + l'integrale di sto cazzo! 🙂 Il prezzo dev'essere chiaro, semplice e senza condizioni! Non devo risolvere un’equazione per sapere quanto diavolo sto pagando! E non pensare al fatto che possa essere conveniente, perchè ti assicuro che nel mercato energetico, l'azienda di fornitura di luce e di gas non ha alcun vantaggio dal proporti cose complicate, se non quello di renderti impossibile una valutazione e un confronto con altri operatori. Loro sanno come fregare i clienti. Con una tariffa complessa, è come per un prete difendere quello che c'è scritto nella Bibbia, si può dire tutto e il contrario di tutto! Possono fare confronti di ogni tipo, spiegarti che il tuo prezzo è meglio, perchè il tuo prezzo non è un numero, è un'equazione diabolica che risolvono come gli pare!! Dai retta a me, scegli la semplicità!

 

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