Cos'è la Carbon Tax

 

La Carbon Tax è una [eco]tassa sui prodotti/servizi energetici che emettono biossido di carbonio (CO2) nell’atmosfera. E' stata introdotta (e mai applicata, dato che fin'ora è rimasta solo sulla carta) con la legge n. 448 del 23 dicembre 1998, art 8 ("Tassazione sulle emissioni di anidride carbonica e misure compensative"), con lo scopo di incorporare i costi intrinseci degli effetti dei gas serra sull’ambiente che verrebbero altrimenti ignorati, e dovrebbe portare, secondo alcuni economisti, ad un’automatica regolamentazione del mercato energetico, spingendo il consumatore a preferire soluzioni più ecologiche rispetto a quelle considerate "inquinanti".

Il concetto è quello far pagare il "danno ambientale" direttamente a chi l'ha causato, o almeno questa è la giustificazione. Senza questa tassa, il danno suddetto rimarrebbe impunito, essendo l’inquinamento un costo sociale non compreso nel costo privato del produttore, e qualcuno deve pur pagarlo...!

Carbon TaxIl termine Carbon Tax però, viene anche associato a un'agevolazione, che permette di rimborsare una parte considerevole dell'accisa normalmente applicata al gasolio, per il trasporto merci e persone.

Sono state create due tasse nella UE in materia: la Carbon Tax per gli stati membri, e l'Emission Trading sul Carbonio, che è iniziata nel 2005, rientrando nella scia delle conclusioni della Conferenza di Kyoto (dall'1 all’11 dicembre 1997) e che si differenzia dalla precedente per il prezzo per unità di emissione, che è variabile secondo le fluttuazioni del mercato, e non fissato come per la Carbon Tax.

Nel nostro caso osserviamo come l'importo da pagare è tanto maggiore quanto più elevato è l’inquinamento prodotto. Andiamo a leggere i paragrafi 7 e 8 dello stesso articolo, per conoscere tutta la sostanza della norma:

"7. A decorrere dal 1o gennaio 1999 è istituita una imposta sui consumi di lire 1.000 per tonnellata di carbone, coke di petrolio, bitume di origine naturale emulsionato con il 30 per cento di acqua, denominato "Orimulsion" (NC 2714) impiegati negli impianti di combustione, come definiti dalla direttiva 88/609/CEE del Consiglio, del 24 novembre 1988. Per il carbone e gli oli minerali destinati alla produzione di energia elettrica, di cui al numero 11 della tabella A dell'allegato 1 annesso alla presente legge, le percentuali di cui al comma 6 sono fissate, rispettivamente, nel 5 e nel 20 per cento.

Carbon Tax8. L'imposta è versata, a titolo di acconto, in rate trimestrali sulla base dei quantitativi impiegati nell'anno precedente. Il versamento a saldo si effettua alla fine del primo trimestre dell'anno successivo unitamente alla presentazione di apposita dichiarazione annuale con i dati dei quantitativi impiegati nell'anno precedente, nonchè al versamento della prima rata di acconto. Le somme eventualmente versate in eccedenza sono detratte dal versamento della prima rata di acconto e, ove necessario, delle rate successive. In caso di cessazione dell'impianto nel corso dell'anno, la dichiarazione annuale e il versamento a saldo sono effettuati nei due mesi successivi."

Ah, e chi non paga viene multato! Paragrafo 9. O almeno così dovrebbe essere sulla carta, dato che, ripeto e metto in evidenza il concetto: questa legge NON E' MAI STATA APPLICATA. E' rimasta lettera morta. Vedremo se ci saranno ulteriori sviluppi.

 

Agevolazione e incentivo

Come conseguenza di questa tassa, e con lo scopo di contrastare i rialzi dei costi del carburante che inevitamente ci sarebbero stati, è stata varata la circolare n. 771 del 4/1/12, che disciplina la agevolazione sulle accise del gasolio, e e permette di ottenere un rimborso attraverso una delle seguenti modalità:

  • L'immagine è puramente indicativa!

    L'immagine è puramente indicativa!

    tramite una compensazione (con altre imposte) con F24,
  • accredito in c/c (direttamente in denaro).

Quest’agevolazione, ha una cadenza trimestrale, e vale:

  • Per il 2012: circa 0.20 € per litro di gasolio consumato.
  • Per il 2013 e 2014: circa 0,21 € per litro di gasolio consumato.

Nel 2014 possono ancora essere presentate le dichiarazioni per l'arretrato di consumo degli anni 2012 e 2013, e quindi recuperare anche i rimborsi di accise non richiesti negli anni 2012 e 2013.

 

Chi sono i beneficiari?

Sono le Aziende e gli esercenti di attività di autotrasporto merci:

  • gli autotrasportatori che effettuano attività di trasporto merci, con camion di massa complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate (art 7 della direttiva 2003/96/CE, Consiglio del 27/10/2003):
    • sia per conto proprio, muniti di licenza e iscritti nell’elenco degli autotrasportatori di cose in conto proprio,
    • per conto terzi, iscritti all'albo;
  • gli enti e le imprese pubbliche locali che effettuano trasporti nei termini del Decreto Burlando D.L. 19/11/97 n. 422 e relative leggi regionali di attuazione;
  • gli enti pubblici e le imprese che assicurano il trasporto pubblico locale.

Camion BetonieraRientrano tra i veicoli agevolabili anche gli autoveicoli destinati a trasporti specifici, betoniere, furgoni frigoriferi e altri mezzi dotati di particolari attrezzature; sono agevolabili i mezzi di proprietà, in leasing o a noleggio, e trasporti a fune (in servizio pubblico per trasporto di persone).

Per leggere gli aspetti fondamentali della defiscalizzazione di parte del costo del gasolio per l’autotrasporto, possiamo dare uno sguardo al DPR 09/06/2000 n.277 e al DL 24/01/2012 n°1, che ne estende l’applicabilità anche agli eventuali aumenti successivi, per non veder diminuire l'entità (e quindi l'utilità) dello stesso rimborso.

 

Come ottenere le agevolazioni?

Come ti sarai certamente accorto, quest'articolo trasuda di burocrazia e norme di ogni tipo. Quindi andare a metterci mano e ottenere questi rimborsi non è mai una cosa facile. Io stesso non salto dalla gioia quando mi tocca farlo per lavoro (cosa che delego con grande piacere ad altri).

E' per questo che per esistono società che si occupano proprio di svolgere tutto l'iter burocratico e dei rapporti con le dogane (e con gli ispettori delle dogane), e che possono velocizzare la procedura di rimborso del credito lavorando al meglio. Non si occupano di Energia, ma di pratiche burocratiche, ed è tutto un'altro settore difatti. Per sapere come muoversi vai a:

Un link ufficiale lo trovi qui: http://www.agenziadoganemonopoli.gov.it, dove ti rimando direttamente sulla pagina di tuo interesse: "Procedura informatica per i contribuenti per l’acquisizione dei dati relativi alle dichiarazioni per la riduzione degli oneri gravanti sugli esercenti attività di trasporto e per la restituzione dell’accisa sul gasolio utilizzato nell’attività di trasporto di persone e merci".

Un aiuto web invece puoi trovarlo su questo sito (clicca e arriverai direttamente nella pagina che ti riguarda): http://assistenza.agenziadogane.it

Come sempre la burocrazia intasa e complica enormemente ogni ramo della nostra esistenza, ma spero di averti reso le cose un po' più semplici con questo breve articolo, anche se rimane parecchia strada, e carte e documenti da redigere ancora!

 

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